Riposo al campeggio Les Thuiles e partenza
07/08-08-24
Mi sveglio al camping a Les Thuiles, come apro gli occhi capisco che sarà una giornata volta al recupero fisico. Mi sento spossato, sbircio leggermente fuori dalla tenda e noto che Jan, il ragazzo tedesco con cui ho cenato la sera prima, è ripartito. Okay, chiudo la tenda, mi adagio sul materassino e mi rimetto a riposare.
Mi sveglio con calma, un pó di stretching e mi dirigo al bar del camping per fare colazione.
La giornata prosegue molto lentamente, scandita da una pioggia veloce verso l’ora di pranzo.
Preparo una pasta con il mio fornelletto e dopo pranzo mi reco verso Barcellonette per fare rifornimento in un supermarket e prelevare dei contanti, passando dal centro del paese, ci sono negozi/attività lungo il percorso che non accettano 💳 carta…🤷♂️
Rientrato al campeggio mi siedo nella panca vicino alla reception dove il wifi prende bene, dopo poco si siede un ragazzo con i capelli abbastanza lunghi, viso pulito occhi chiari ed iniziamo a conversare.
Si chiama Roy è Olandese e lavora per una Compagnia che si occupa di bimbi in difficoltà.
Ha ordinato la cena al bar del camping, mi unisco e ceniamo insieme.
Anche lui è in questa zona della Francia, in solitaria per fare dei giri in BDC, è arrivato il giorno prima in auto con bici al seguito.
Mi mostra la sua bici da viaggio, fa anche cicloturismo.
Finiamo di conversare verso le 22.00, tempo di fare la coda per pagare e ci si saluta, domani per entrambi è giornata volta alla pedalata😉😌💪🚴♂️🐺
È l’8 -08-24
Mi attende il Col de La Cayolle a 2.326 m e dopo i 12 km di salita per Valberg per arrivare al camping di Beuil, saranno km 87 con 2.220 m di dislivello.😅
Alle 8:30 sono pronto, mi sveglio per le 6:40, mentalmente organizzato e fisicamente riposato.
Faccio colazione, il caffè mi viene offerto dal bar e saluto Olivier, il proprietario gentile con cui scambio qualche chiacchera, ha preso il camping a 19 anni, lo gestisce da 35 annj, con passione, la sera lo vedi ballare e scherzare con i suoi collaboratori. Una parte è comunale ed una privata.
Ha guardato il sito di 160, mi da la mano e mi dice: “bon courage”.
Parto!
32 km dal camping di cui una buona ventina di salita e alle 13:28 sono in cima al Col de La Cayolle.
Una trentina di km tra discesa e pianura e mi ritrovo a Guillaumes, davanti ad una fontana provvidenziale, fa molto caldo. Da qui mi attendono 12 km di salita con buona pendenza con alcuni punto al 10% quasi sempre esposto al sole.
Alle 18 e qualche minuto arrivo a Valberg, ho cercato di mantenere un ritmo alto perchè il camping a Beuil chiude la reception alle 19 e devo arrivare in tempo.
Arrivato nel paesino mi fermo nel primo locale che incontro, entro chiedo dell’acqua fresca ed una birra piccola, ho davvero bisogno di reidratarmi, ho patito il caldo.
Alle 18:47 sono al camping, sono arrivato in tempo.
Avevo inviato anticipatamente una mail per chiedere conferma per la piazzola. Mi accolgono e vengo accompagnato e mi viene fornita una prolunga per potermi collegare con il mio cavo e ricaricare i devices.
Monto la tenda, lavo gli indumenti, bevo e ceno al bar del camping dove c’è un duetto di voce e chitarra composto da due donne che allietano la cena. Fa fresco e metto il pail e realizzo di aver percorso la “Route des Grandes Alpes”, scalando i colli più alti e famosi, gli stessi che hanno visto i protagonisti del ciclismo mondiale gareggiare al Tour de France.
All’arrivo al campeggio mi commuovo un poco, io con la mia spasticità, le due ernie espulse del luglio scorso e altre vicissitudini, insieme ad “Aura” la bici con cui sto facendo questo viaggio ed i 42 kg complessivi, siamo arrivati fino a Beuil.
Domani inizierà la terza parte del viaggio, quella del rientro😉💪











































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