Bici recuperata: in giro per Londra
21/22/23-07-23
Dopo aver recuperato bici e bagagli, in seguito al danno al cerchio e raggio, chiedo a Sara Atelier, amica che al momento vive a Londra e cicloviaggiatrice se abbia un contatto di un valido meccanico.
Ed eccomi, dopo 30 km😅da casa di Matteo a casa di Sara, è sempre Londra ma da casa di una persona ad un’altra puoi metterci anche un’ora e mezza o più, ogni volta un piccolo viaggio😌
Dal 2010, anno in cui abitai qui ad oggi, sono nate molte ciclabili che coadiuvano questi tour cittadini.
Scarico le borse e poi insieme ci rechiamo da Peater suo amico e meccanico di bici
Fa un check, controlla il cerchio, lo raddrizza tirando i raggi e dice che l’ammaccatura mi permetterà di arrivare in Irlanda.
Dopo andiamo a cena insieme e altri 20 km circa per tornare a casa passando quasi sempre su ciclabili una che costeggia la tangenziale, poi la greenway, molto rilassante, dopo la houseboats lungo il canale dove si trovano imbarcazioni ormeggiate vere e proprie abitazioni galleggianti, esattamente delle case mobili, richiedono molta manutenzione e non hanno molti confort, uno stile di vita. Al momento ho un problemino con la mia action cam… il wifi non si connette al cell e non riesco a scaricare le foto 🙈🤷♂️🤷♂️🤷♂️
Un km 72, cosí per spostarsi in London😅 Già la sera del 20 ho problemi alla schiena, prendo un brufen 600, ne ho solo più due. Il 22 ci alziamo con le migliori intenzioni per fare un giro, le previsioni danno pioggia, strano a Londra 😅
La mia schiena peggiora 😖, prendiamo le bici e passiamo da una farmacia. Ho un blocco sacroiliaco, infatti riesco a pedalare ma stare in piedi, poggiare il peso sulla gamba destra o alzarla per salire in bici… un’impresa ardua e molto, molto dolorosa🙈
Nello shop un uomo mi accompagna alla farmacia e mi aiuta con il medico.
Ne esco con un antidolorifico, “Co-Codamol” codeina e paracetamolo da prendere ogni 4 ore quattro volte al di🤞🤞🤞
Proseguiamo il tour, con calma sia per il percorso che per il meteo avverso oltre che per non forzare vista la mia schiena. Dopo km 52 di pioggia continuativa, siamo a casa, doccia calda, té, sono le 17:30 orario perfetto 😌
Controlliamo i treni, l’idea potrebbe essere, oggi riposo a casa con antidolorifici e stretching, domani lunedì 24 vedere come va e al massimo fare due commissioni e martedí 25 prendere un treno per Bristol, da casa di Sara alla stazione di London Paddinghton sono 17 miglia, Km 27,350, come un piccolo viaggio, considerando anche le condizioni climatiche, vento sicuro e forse pioggia.
Da qui circa 500 km con 5.000 m di dislivello positivo per arrivare a Dublino, dove abbiamo inviato diverse email a negozi di bici per recuperare un cartone per imballarla e spedirla in aereo…😅
Morale, questo viaggio non è per ora andato come avevo immaginato, molti imprevisti e la tensione accumulata nell’attesa di recuperare bici e bagagli, calata la tensione l’ho somatizzata tutta😣
Superficialità, negligenza ed ignoranza da parte dell’azienda di trasporti a cui mi sono affidato dall’italia, sommata alla situazione Inglese, hanno fatto si che io sia a Londra dal 12 Luglio.
In compenso ho avuto l’appoggio e il supporto di molti, in primis Matteo e Sara che anche se questa mattina è andata via per un suo impegno, mi ha lasciato casa sua per avere un appoggio.
Questo supporto ha un grande valore e compensa in parte ciò che sto vivendo.
I viaggi sono la metafora della vita, quelli in bici avventurosi in particolare. Bisogna sognare e sapersi adattare, cercando di lasciare andare il prima possibile i momenti di tensione.
Io nonostante questo blocco alla schiena sono fiducioso che in un qualche modo andró migliorando, vorrò mica farmi fermare dall’ SM? O perlomeno voglio provarci, senza avere rimpianti.
A presto e mi auguro con belle novelle😉😅🤞💪🚴♂️🐺























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