Cambio di programma: dal viaggio in Scozia, al viaggio in Francia
12/07/2024
Sto pensando che, sarei dovuto andare in Scozia e partire per un viaggio il 18 luglio.
Ho prenotato il volo da Caselle, scalo ad Amsterdam e arrivo a Glasgow.
Con Fulvio Silvestri abbiamo creato l’itinerario, lui attraverso la piattaforma -homeshower- aveva contattato Ducan, cicloviaggiatore che mi sarebbe venuto a prendere in aeroporto e mi avrebbe tenuto il cartone bici e dato appoggio anche per il rientro.
Abbiamo con Fulvio contattato MS Society Scotland per incontrarli e condividere approccio verso l’SM. Dovevo solo imbarcare la bici e per fare ciò, ho seguito alla lettera la procedura confermata sia dall’operatore in chat mezzo whatsapp, sia al contact center.
Felice e sicuro di girare la Scozia e vivere questa esperienza mi sono rilassato, ho pesato la bici, comperato l’imballaggio. 4gg fa mi viene comunicato che l’aereo utilizzato ha una stiva piccola e non può trasportare box bici 175x99x21
Ricontrollo, sul sito non ci sono indicazioni né in riferimento alle dimensioni del box bici, né rispetto al non trasporto del mezzo sulla tratta da Torino Caselle a Glasgow. Allego immagini della conversazione che dice che prima devo fare la prenotazione e successivamente con il numero di prenotazione in base a dimensioni e peso comunicate mi viene inviato il prezzo mezzo link per il pagamento del trasporto bici.
Sono stato due gg attaccato al contact center, ho inviato email di richiesta e reclamo, sono successivamente andato a Caselle per parlare in aeroporto alla biglietteria KLM KLM Italia che non esiste piú, solo online e contact center.
Ho ripreso il dialogo con l’operatore in chat su whatsapp.
Morale:
Avrei dovuto pagare la penale di 70€ oltre la differenza prezzo e il costo per la spedizione bici con volo da Linate.
Avrei dovuto aggiungere il costo del trasporto bici e bagagli fino a Linate.
Gli orari sarebbero variati e Duncan, dopo mezzanotte non credo avrebbe potuto recuperarmi in aeroporto.
Ho anche pensato con Sara Atelier, amica da me contattata esperta di viaggi in bici ed aereo e trasporto bici con corrieri di spedire la bici con ShipCiclyst ma si parlava per andata e ritorno di € 650 a 800 in base alle dimensioni o di affittare un mezzo li. Questa seconda opzione allettante per la comodità, meno per la schiena e le gambe, fare una messa in sella su una bici non tua con tutte le mie problematiche, non è banale: devo inclinare sella, avere la sella idonea, avere la giusta distanza tra sella e manubrio, la giusta altezza del manubrio e i rapporti giusti ecc ecc… non semplice su un viaggio di 3/4 week. Con un costo di sterline 80 per week.
Quindi dopo aver accumulato tanto, troppo stress e aver cercato con continuità e su piú fronti una soluzione, ho deciso di cambiare progetto e fare altro quest anno.
Ho fatto il passo in dietro? No
E perché ho deciso di cambiare?
Perchè trovo assurdo che:
-una compagnia aerea non abbia una comunicazione chiara ed univoca.
-che gli operatori parlino solo mezzo procedure incuranti di dinamiche e situazioni particolari, ho allegato documentazione e richiesto assistenza in aeroporto.
-che un viaggio/vacanza/lavoro debba creare stress e che non ci sia piú un colloquio diretto con un essere umano.
-che non ci sia modo di far valere diritti e che chi di dovere non si assuma responsabilità.
Solo questa sera alla mia richiesta di refund mi è stata fatta una proposta sensata che comunque prevedeva l’arrivo a Linate. Per fare ciò Silvio Gian Luigi Spertino mi avrebbe dato una mano a imballare il tutto e ha trovato il modo di accompagnarmi a Linate.
Di seguito l’ultima conversazione nella chat whatsapp con KLM:
-KLM:
“Mi dispiace davvero molto per la problematica incorsa e i disagi che ciò sta comportando. Se desidera chiedere il rimborso le verranno rimborsate solo le tasse in base alla tariffa selezionata. Considerato quanto accaduto posso riprenotarla su un volo differente senza costi aggiuntivi, anche sulla precedente opzione se desidera, e sarà a suo carico solamente il costo del servizio della bici che pagherà in aeroporto.”
-Wolf:
La ringrazio, offerta allettante.
Le scrivo un mio pensiero non rivolto a lei personalmente:
-un aiuto di questo tipo, sarebbe dovuto arrivare subito, appena inviata la richiesta del trasporto bici.
-KLM avrebbe dovuto fare il possibile perchè l’utente si sentisse considerato e non parlando al contact center un numero di volo con una procedura prestampata.
Io ho 47 anni e convivo da 16 anni con la sclerosi multipla e non ho perso l’entusiasmo per le avventure in bici.
Non sono uomo che si scoraggia o si tira indietro. Questo quando dipende dalla mia volontà e dalla mia persona.
Mi scontro con un sistema peggiore della malattia, che non guarda oltre le procedure.
€300 nella mia vita sono ben poco rispetto alla mia serenità.
Mi è passata la voglia di viaggiare con questa compagnia.
Ho già in mente un viaggio sostitutivo.
A KLM di queste parole fregherà nulla, vero, ma quando si hanno problemi di salute i soldi passano in secondo piano, anche con tre milioni di euro, io avrei l’SM e farei anticorpi monoclonali, ma sa cosa penso? Che in Scozia ci andrò next time.
La ringrazio per l’offerta, ma adesso preparare tutto di corsa/imballare ecc. non né vale la pena.
Buon lavoro e buone ferie.
Ora sto elaborando un giro che parta da casa mia e che faccia ritorno a casa senza aerei o altro per non stressarmi.
Dopo un anno di fisioterapia ed esercizi continuativi per tornare in sella, non voglio stressarmi, è distruttivo.
L’importante è riprendere a viaggiare e vivermi l’avventura serenamente.











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