Da Briançon-col, valicando l’Izoard, per arrivare a Guillestre

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05-08-24

Briançon-col dell’Izoard 2.361 m-Barcelonnette -km 54
Partito da Briançon, dopo aver raggiunto la cima del col de l’Izoard a 2.361 m , faccio tappa in un camping a Guillestre. Finito di montare la tenda ricevo un sms da Sara che mi manda la sua posizione…la stessa dove sono io 🎉🍾🥳 Lei sta facendo un giro simile al mio ma in senso contrario, ci siamo sentiti il giorno prima ma non avevamo previsto di incontrarci. Sara l’anno scorso mi ospitò e poi mi lasciò casa a Londra, nel momento di acutizzazione di quelle che con una Ram al mio ritorno scoprii essere due ernie espulse lombari🙈 Questa sera, idealmente ho chiuso il cerchio, sono in viaggio in bici ed ho rivisto Sara😊

Il 4 sera vedo arrivare nel campeggio a Brinçon un ragazzo in bici versione bikepacking e sistemare la tenda fronte alla mia di fianco a quella di due cicloviaggiatori Svizzeri con cui avevo fatto due chiacchere il giorno prima.
Mi avvicino mentre monta la tenda, scambiamo due chiacchere e preso il martello per i picchetti.
Si chiama Ben è Australiano.
Nel mentre arrivano Severin e Muriel (i cicloviaggiatori Svizzeri) ci si saluta e Muriel propone una pasta da condividere per cena alle 20:00
Io metto la pasta che ho a disposizione e Ben porta 4 birre 🥳🎉🥳🎉 bella serata!!! 😊

Il 05-08-24
Parto da Briançon verso le 10:00, i primi 4km all’interno del paese per immetermi sulla route del col del’Iziard sono i piú duri! 😅 12% e piu, grazie Komoot 😆.
I circa 20 km che mi separano dal colle, a parte qualche punto con il 12%, il resto lo trovo fattibile, in parte sarà merito del riposo al camping di Briançon, le gambe girano e al massimo metto il 32-37.
Mi fermo a fare rifornimento d’acqua e mamgiare un dolce accompagnato da un caffée allongé nel paesino di Cervières, dopo inizia a salire dall’8% per circa 4 km e poi il 7%.

Cosa patisco molto è il caldo, il percorso non è ombreggiato, completamente esposto al sole.

Arrivo in cima alle 14:41, non particolarmente stanco. Faccio le foto di rito e mi accorgo del vento.
Inizio la discesa in un percorso che inizialmente ricorda un paesaggio “lunare” ed ho spesso il vento lateralmente, infatti tendo a piazzarmi in mezzo alla carreggiata di per se stretta perche le borse fanno da “vela” e tendo ad essere spostato.

Il vento mi accompagnerà quasi fino al campeggio o lateralmente o frontalmente ma gli occhi si riempiono del paesaggio circostante che in parte sopperisce lo sforzo fisico e quello mentale nell’attenzione in discesa.

Arrivo al camping a Guillestre alle 16:30
Finito di montare la tenda ricevo un sms da Sara Atelierche mi manda la sua posizione…la stessa dove sono io 🎉🍾🥳
Lei sta facendo un giro simile al mio ma in senso contrario, ci siamo sentiti il giorno prima ma non avevamo previsto di incontrarci.
Sara l’anno scorso mi ospitò e poi mi lasciò casa a Londra, nel momento di acutizzazione di quelle che con una Ram al mio ritorno scoprii essere due ernie espulse lombari🙈
Cosi casualmente o no (non credo al caso😌) idealmente ho chiuso il cerchio, sono in viaggio in bici ed ho rivisto Sara😊 emi lascio alle spalle le problematiche dell’anno passato💪.

Domani ripartirò, credo che faró il col du Vars direzione Barcelonnette, step by step il “viaggio vien viaggiando”😉

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