Da Guillestre, valicando il col du Vars, verso Les Thuiles
È il 06-08-24
Sono nel campeggio di Guillestre.
Mi sveglio verso le 4:40, ci metto un’ora buona a riprendere sonno…😔
Mi sveglio, sono le 8:00… scrivo a Sara che ha già fatto colazione.
La raggiungo, sta chiudendo tenda ecc. è in partenza verso Briançon.
Preparo un caffé solubile, né beviamo entrambi una tazza mentre io mangio.
Per le 9:30 Sara parte. Cosi inizio a preparare tutto, smonto la tenda, poi stretching, poi finisco i post…
Poi… azzz… sono le 12:00 😱, 12:10 sono in viaggio😅
È una giornata calda, mi attendono 20 km prima di valicare il col du Vars.
Mi sento “rallentato”, le gambe non entrano in coppia, non ho dormito bene e questo influisce, fa caldo ed anche questo non aiuta.
I primi km hanno una pendenza tra il 7-8-9%… poi diminuisce un pò. Sarà cosí fino a poco dopo metá percorso.
Oggi questo continuo cambio di pendenze lo patisco!
La strada non è affollata da ciclisti come per sltri passi, spesso pedalo senza che nessun altro ciclista mi superi.
Arrivato a Vars Sainte Marie, ci sono 3 Vars, mi fermo in una boulangerie a fare rifornimento e mangiare qualcosa.
Sono nella zona meno pendente dell’ascesa, dopo inizierà a salire all’8% e 7%.
Tra una pausa per rifornirmi di acqua, una per ripararmi dal sole, il sudore va negli occhi, nonostante la fascia sotto casco, e provoca bruciore, una per guardare il paesaggio, arrivo in cima poco dopo le 16, alle 16:11.
Foto di rito, windstop e inizia la discesa.
Anche oggi il vento mi tiene compagnia, poco lateralmente ma molto di fronte🤷♂️.
Mi tiene compagnia fino a Barcelonnette, dove giro per tre campeggi, due mi hanno risposto mezzo email: -complete-il terzo me lo dice di persona… chiedo dell’acqua.
Sono le 18:30 circa… devo uscire da Barcelonette e provare a vedere il campeggio che c’è a Les Thuiles, il camping “le fontaracle”.
Arrivo alle 19 seguendo una str secondaria che è un up and down, circa 7km dall’ultimo camping visitato.
Arrivo ed incrocio lo sguardo di un ragazzo scalzo con una borsa frontale della Ortlieb fra le mani.
Poso la bici e mi dirigo verso la reception.
Mi chiede: do u have a reservation?
Rispondo di no…
Mi dice: it’s complete, but on my place is big can u ask to open the tend.
Gli rispondo di venire in reception con me e di dirglielo.
Sono stanco, il sole è impietoso ed ho bisogno di riposare, mangiare e fare una doccia, non necessariamente in questo ordine😅
Entriamo alla reception e parliamo al proprietario.
Mi guarda, fa un sorriso strano, dice che è complete e poi dice okay. Non vuole nemmeno l’id card, mi chiede 11 euro pagati con carta e successivamente alla mia richiesta di elettricità, mi fornisce corrente senza sovrapprezzo.
Gli chiedo come si chiama, Oliver. Un uomo, presumo, non attaccato sl denaro.
Ringrazio questo cicloviaggiatore di nome Jan, Tedesco.
Apro la tenda, mi doccio, lavo gli indumenti e decido di cenare con lui al ristorante del camping.
È uno di quei camping con piscina, musica, ristorante ecc ecc…
Due belle birre medie fresche per concludere la giornata e conversare con Jan che fa il meccanico di bici ed insegna nelle scuole meccanica di bici.
Ha 33 anni, viaggia in maniera leggera, con una tenda e pochissime cose. Mi confessa che l’anno prima sul Galibier è stato in difficoltà perchè non aveva i vestiti giusti…
Domani devo partire assolutamente prima ed essendo Agosto trovare da dormire in campeggio inizia ad essere un problema.
Diciamo un problema non reale ma inventato da questi gestori davvero poco lungimiranti… bocca mia taci 😅😅🙈
Ad ogni modo anche oggi è stata una grande giornata😉
















































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