Prepariamoci per il Viaggio: verso Londra
03-07-23
Avrei voluto scrivere altri post prima, in ordine cronologico… ma questo lo scrivo di getto, buona
lettura.
Oggi ho spedito con un corriere bici più borse ed attrezzatura a Londra, c’è un Amico che aspetta il
materiale, Matteo Albanese, ex pugile che ora vive e lavora a Londra.
Fa il personal trainer di pugilato e seguendo il suo iter, vedo in lui quello per cui io andai a Londra
nell’ Agosto del 2009 dopo aver appeso i guantoni al chiodo nel luglio del medesimo anno … poi 😌
ad Aprile 2011 mi fu fatta la diagnosi di sclerosi multipla e tutto cambiò.
Con Matteo ci affrontammo sul quadrato, poi negli anni ci siamo anche allenati insieme, una
passione ci accomuna e lui ha fatto parte del mio percorso di crescita, sia come atleta che come
uomo. Oggi, a modo suo sta al mio angolo per supportarmi in questa nuova avventura in bici.
Ma questa avventura parte da lontano. L’ultima volta che mi recai a Londra fu il 2013. Da li in poi
non presi più un aereo. Ho girato buona parte dell’Europa in bici e per me spedire, imballare,
smontare la bici per inviarla verso mete lontane è sempre stato ostico, un limite.
Quest’anno, prendendo come spunto una mia esigenza personale, ho deciso di abbattere questo
-limite-! Così grazie a Fulvio Silvestri, Silvano Grasso, Silvio Gian Luigi Spertino, Amici e
cicloviaggiatori esperti, ho iniziato a comprendere come prepararmi per questa avventura.
Chi mi ha fornito informazioni per la Scozia, Fulvio l’ha visitata più volte,
chi mi ha dato consigli e fatto fare le prove insieme per lo smontaggio della bici fornendomi anche
il cartone-box per imballarla, Silvano Grasso,
chi mi ha fornito materiale per chiudere adeguatamente la confezione, Silvio ( chiamato da me
Mosé ). 😌
Alle persone/Amici appena elencati devo aggiungere @Alessandro Ippolito Torino Bike Experience
che dal 2013 si occupa di fare il check alla bici prima dei miei viaggi.
Nonostante i tanti impegni ha trovato il tempo per darmi assistenza.
Un grazie va anche a Maurizio Sbarra che mi ha supportato per i tools bici e nella preparazione
dello smontaggio e imballaggio☺️
Ancora un aiutante per iniziare questo viaggio al meglio, chi? Ferrino Outdoor che dopo una call mi
ha fornito la tenda a due posti FORCE 2 https://www.ferrino.it/shop-it/attrezzatura/tende/tende-
lite/91135liifr-tenda-force-2.html
Da me scelta per via della paleria esterna che permette di montare la tenda anche durate forti
pioggie senza bagnare la camera interna, è autoportante, con aperture laterali ampie che mi
permettono, soprattutto al mattino quando ho più rigidità agli arti inferiori, causa spasticità, di
muovermi più agevolmente . 😌
Sono passato in negozio a Torino a prenderla dalle mani di Alberto Gadaleta , colui che mi portó a
casa sul furgone, insieme a “panzer” MTB anni 90’, il giorno prima della Bike Experience – Fiera
del Cicloturismo in Piemonte quando ebbi problematiche meccaniche 😅
È la seconda volta che mi reco a Londra, la prima per superare il limite della lingua Inglese e
provare a lavorare nello sport, oggi per superare il limite dei viaggi con bici in luoghi lontani.
Ho preferito affidarmi ad un corriere e spedirla a casa di un Amico per evitare di trovarmi in un
aereoporto con bici più bagagli e doverla rimontare e preparare il tutto, considerando anche il
problema al sacroiliaco di quest anno e il dolore dato dalla cotrattura al piriforme e medio gluteo dx,
ancora presenti, ho optato per un punto d’appoggio . 😅😌
So di avere una malattia e a modo mio la rispetto, con questo non voglio pormi dei limiti, so peró
che devo adattarmi.
Il programma? Io prenderó un aereo l’ 11 Luglio, staró qualche gg a Londra per salutare degli ✈️
Amici Costantino Armocida e Fabio Manara e poi, salvo problematiche alla dogana , mi 🤞🤞🤞
sposteró un poco per poi pedalare verso la Scozia e visitarla.
Ho il rientro fissato il 4 Agosto da Dublino, è la prima volta che ho una data di rientro con un volo
associato da rispettare e questo è un altro limite che devo superare, quello di stare nei tempi, di
norma improvviso il rientro. Per me è un’avventura, un viaggio importante, segna un passaggio,
segna il superamento di un limite, è frutto di rapporti, Amicizie costruite negli anni.
Oggi vedere il corriere caricare la bici e l’attrezzatura mi ha fatto effetto! Sono solo oggetti, beni
materiali ma per me la BICI rappresenta qualcosa di più profondo, esprime LIBERTÀ, oggi è un
prolungamento delle mie gambe😌
Mi sono reso conto che in quelle due scatole di cartone ci sono le cose “materiali” che per me hanno
maggiore valore, un valore inestimabile.
Io sono in viaggio già da un mese con la testa, fra pochi gg lo saró anche fisicamente. Un GRAZIE
di agli Amici che mi stanno supportando per la realizzazione di questa avventura e il ❤️
superamento di questo mio limite.
Io ce la metteró tutta per viverla al meglio e predispormi con il giusto mood. Che questa avventura
abbia inizio, sono emozionato 😊











Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!