Riflessioni post viaggio
21-08-24
Devo terminare di raccontare il viaggio/avventura da poco concluso pedalando lungo la “route de Grandes Alpes”…
Rientrato a casa, Torino e ripreso quasi totalmente la routine quotidiana, mi soffermo e rifletto su quanto quest’anno stia facendo fatica a riadattarmi ad una pseudo “normalità” fatta di costrizioni di orari, gesti, ritmi che poco hanno a che fare con il mio modo di essere, la mia natura.
Forse in questo momento sto faticando molto psicologicamente perchè il viaggio è stato possibile dopo un anno di fisioterapia continuativa, dal 19 Agosto 2023 al 13 Luglio 2024, grazie Eleonora Battistello!
Forse proprio questo iter mi ha dato una consapevolezza maggiore sull’importanza di vivere il qui ed ora e assaporare ciò che posso fare adesso.
Come qualcuno prima di me espresse, un certo Lorenzo dé Medici, nella canzone di Bacco: “ del doman non v’è certezza”.
Già e tornare a fare un qualcosa che ci fa sentire VIVI non ha prezzo.
Personalmente sto lottando e continuerò a farlo per non non sopravvivere per 11 mesi ed una settimana cercando di VIVERE a pieno per tre settimane in un anno.
Chi crede sia ESAGERATO, con una calcolatrice alla mano faccia il conto dell’età media e delle ore spese a fare qualcosa che INTERESSI VERAMENTE (può anche essere LAVORO, ad esempio il progetto 160CM non mi pesa è parte di me e della mia vita😌) e quanto tempo sia impegnato a fare cose di cui frega davvero nulla che però contribuiscono ad avere un sostentamento sotto forma di denaro per poter alimentare questa sovrastruttura disumanizzata chiamata Societá Civile.
Al di là dei condizionamenti sociali, di ciò che è la cultura di riferimento, delle imposizioni e condizionamenti del nucleo famigliare e dell’imposizione dei modelli dei mass media… ad occhi chiusi in silenzio, guardate lí, nel vostro nucleolo e chiedetevi se siete felici, non se DOVETE FARLO, ma se siete felici e COSA VI RENDA DAVVERO FELICI , cosa vi piaccia davvero fare o quali delle ATTIVITÀ che fate vi rimettono in CONTATTO con VOI STESSI e vi centri.
Se trovate una risposta, seguite il piú possibile quell’attività, qualunque essa sia.
Quella sarà un gradino utile a fare un passo verso la felicità interiore, non quella che viene promessa da beni e surrogati vari…futili e fini a se stessi, quella che siamo in grado di generare con i nostri sogni i nostri pensieri, con la fantasia e la voglia di raggiungere nuovi obiettivi.
La bici, per me, i viaggi, hanno questa funzione catartica…
Buon fine Agosto a TUTTI, buon inizio nuovi propositi e sogni da seguire.
La felicità non dipenda da altri, da beni materiali, molto spesso è uno stato interiore, la capacità di stare bene con se stessi e avere uno sguardo aperto verso chi abbiamo di fronte.
Auguro a tutti di viaggiare, ogni giorno nel posto piú affascinante e ricco che possiate visitare, SE STESSI😉


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